Amparo

rifugio del pensiero

Chi sono

Utente: caracol
¡Si mis dedos pudieran deshojar a la luna!

Commenti recenti

donburo in Schizofrenia

Archivio

oggi
--- 2007 ---
--- 2006 ---
--- 2002 ---

Partecipano

Bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte
mercoledì, 30 maggio 2007

Nido vuoto

Nido vuoto di Alicia Giménez-BartlettPetra Delicado è irresistibile. La protagonista diNido vuoto, l'ultima creatura di Alicia Giménez-Bartlett, è impeganta in un'avventura come sempre come sempre avvincente, con la sua ironica umanità. Ho letto finora solo due delle sue storie (l'altra è Giorno da cani), ma presto colmerò la lacuna: ho appena acquistato tutti i libri della scrittrice spagnola pubblicati da Sellerio.
Alicia Giménez-Barlett sarà a Roma, al Festival delle Letterature il prossimo 14 giugno, insieme a Ginarico Carofiglio. Non avrei mai osato sperare in un'occasione più ghiotta di questa. Ci sarò. Cascasse il mondo!
postato da: caracol alle ore 19:10 | link | commenti
categorie: libri, spagna, alicia giménez-bartlett
martedì, 22 maggio 2007

Bestie

Bestie, copertinaE' un libricino sfiziosissimo Bestie, di Sandrone Dazieri. L'ho divorato in un attimo al ritorno dalla Fiera del Libro di Torino dove l'avevo acquistato.
Il finale è un po' debole, ma nel complesso è godibilissimo. Dazieri è grande. Ho letto finora solo due cosette ma penso proprio che recupererò tutto il resto.
Bella l'idea di Edizioni Ambiente di chiedere a scrittori più o meno noti storie ispirate al rapporto annuale sulle ecomafie realizzato da lega ambiente, costruendoci su una collana editoriale, Verdenero.

postato da: caracol alle ore 22:40 | link | commenti
categorie: libri

Breve storia di lunghi tradimenti 2

Breve storia di lunghi tradimenti

Ce l'ho fatta. Ho finito di leggere l'ultimo libro di Tullio Avoledo, Breve storia di lunghi tradimenti, cui accennavo qui. Non ho ancora capito se mi è piaciuto o no. All'inizio mi ha entusiasmato. Poi via via è diventato un po' più faticoso seguire la trama. Il finale, poi, mi ha quasi deluso.
Insomma, Avoledo sa scrivere, riesce a creare suspance, la storia è originale e intrigante. Spinge a riflessioni amare e acute sul modo in cui molti di noi lavorano, o sono costretti a lavorare. Ma alla fine si incarta nell'eccessiva complessità della trama. In alcuni tratti si perde nella descrizione di qualche particolare di troppo, di una situazione, di una sensazione. Mi sono trovata ogni tanto a pensare: "perché insiste tanto su questo e non va avanti?".
Però, a pensarci bene, è un libro che consiglierei.

postato da: caracol alle ore 22:29 | link | commenti
categorie: libri
sabato, 12 maggio 2007

Un giorno in fiera

Fiera del libro di TorinoDopo diversi anni sono tornata ieri alla Fiera del Libro di Torino. Tutto sommato è un'esperienza che ogni tanto va fatta, anche se mi lascia sentimenti contrastanti. Da una parte è un appuntamento importante, pieno di eventi interessanti (ai quali però io non sono riuscita a partecipare per mancanza di tempo). Ci sono (quasi) tutte le case editrici italiane, piccole e grandi, ed è l'occasione per informarsi sulle novità da un punto di vista diverso da quello della libreria.
Viceversa, in quella confusione, in mezzo alla bolgia, è inevitabile chiedersi che senso abbia la partecipazione soprattutto di alcuni grandi editori, che organizzano solo delle smisurate mega-libreri, con tanto di solerti commessi, che hanno solo lo scopo di vendere. Non c'è "scambio" con il lettori.
Gli editori piccoli e medi invece li si vede nei loro stand (magari non tutto il tempo) in mezzo alla gente. Ieri ho visto Fazi, Laterza, Di Gennaro...
Insomma, una Fiera-libreria, nella quale primo scopo è vendere, mi pare abbia poco senso. Mi piace più l'idea di una Fiera-incontro, una fiera in cui il lettore possa dare un volto all'autore che apprezza e all'editore che stima per la scelta culturale che propone.

postato da: caracol alle ore 15:13 | link | commenti
categorie: viaggi, libri, eventi, professione
giovedì, 03 maggio 2007

Breve storia di lunghi tradimenti

Breve storia di lunghi tradimentiSto leggendo l'ultimo libro di Tullio Avoledo. In realtà per me è il primo, gli altri non li conosco. Ebbene, incredibilmente mi piace. Malgrado i miei pregiudizi sugli scrittori italiani contemporanei, che nella maggior parte dei casi strapazzano pretenziosamente la lingua per sopperire alla scarsezza di idee.
Breve storia di lunghi tradimenti intanto è ben scritto. Il testo scorre e già questo non è poco. La trama è avvincente, c'è quella giusta tensione che ti spinge ad andare avanti nella lettura anche quando è sera e sei a letto e hai sonno e domani vai a lavorare e sarebbe meglio spegnere la luce... Sono a metà, ma credo non mi deluderà (o almeno spero).
Devo ringraziare Massimo Mantellini che lo ha segnalato e mi ha fatto venire voglia di leggerlo.

postato da: caracol alle ore 17:37 | link | commenti
categorie: libri
mercoledì, 17 gennaio 2007

Dizionario Snob del Cinema

Dizionario Snob del CinemaHo iniziato a leggere questo delizioso e divertentissimo libricino di David Kamp e Lawrence Levi. Mi ci è andato l'occhio per caso ieri in libreria, mentre aspettavo che mi trovassero un libro che avevo richiesto.
Sono ancora alle prime pagine, ma la descrizione del Cinefilo Snob è davvero esilarante.
«Questo Dizionario Snob del Cinema si propone di colmare in parte il gap culturale tra gli Snob e i nonSnob così che le persone normali e non sociopatiche che amano il cinema possano A) assaggiare il Formaggio con le Pere della cui bontà il Cinefilo Snob vorrebbe non sospettassero nemmeno; e B) evitare del tutto o comunque cibarsi con cautela della considerevole quantità di cose discutibili e di porcherie vere e proprie di fronte alle quali gli Snob si genuflettono in nome dello Snobismo. Quest'ultima ci sembra una funzione particolarmente utile, dal momento che il gusto del Cinefilo Snob è volutamente perverso. Gli autori di questo libro si sono sforzati di trovare un equilibrio tra curiosità intellettuale e follia Snob, perché il lettore intimidito dalle parole "Espressionismo Tedesco" possa finalmente decidersi a noleggiare il godibilissimo M di Fritz Lang, ma allo stesso tempo liberarsi dal senso di colpa per non aver mai visto un film di Peter Greenaway».

postato da: caracol alle ore 15:15 | link | commenti
categorie: libri
lunedì, 15 gennaio 2007

Montalbano, mon amour!

Montalbano/ZingarettiIo la televisione la guardo poco. Fa quasi sempre schifo. Fatta la dovuta premessa, domani sera strapperò il telecomando a mia figlia e resterò incollata alla malefica scatoletta per non perdere un minuto del nuovo episodio de Il commissario Montalbano (per essere onesti, del suo fascinoso interprete Luca Zingaretti, di cui vado pazza!).
Perciò non mi chiamate/telefonate/scivete domani sera. Non ci sono per nessuno!Le ali della sfinge
Ho appena finito di leggere l'ultima avventura del commissario, Le ali della sfinge. Sempre piacevole. Non mi annoiano mai questi libricini di Camilleri e mi fanno pensare a quella Sicilia che ho sempre e solo immaginato attraverso i ricordi di mia nonna, ma che sento parte di me. Buffo conoscerla così poco e sentirla tanto propria...
postato da: caracol alle ore 16:51 | link | commenti
categorie: libri, televisione
lunedì, 08 gennaio 2007

La saga dell'avvocato Guerrieri

Finalmente li ho finiti. A dir la verità già da un po'. Mi ero ripromessa di leggere tutti e tre i libri di Gianrico Carofiglio dedicati alle (dis)avventure dell'avvocato Guido Guerrieri e ci sono riuscita. Molto, molto piacevoli. Ad occhi chiusiMalgrado il periodo non proprio sereno e rilassato ho bevuto i le tre storie in poche sorsate. O forse proprio per quello. In periodi di scarsa serenità o si trova una lettura davvero capace di distrarre oppure si lascia perdere. O almeno vale per me.
ragionevoli dubbiE i libri di Carofiglio sono perfetti: attuali, con uno stile scorrevole, una trama che prende, non banali nelle umanissime riflessioni e vicende dell'uomo Guerrieri.
Testimone inconsapevole, A occhi chiusi, Ragionevoli dubbi.

postato da: caracol alle ore 19:31 | link | commenti
categorie: libri
sabato, 25 novembre 2006

Libri

Una chiacchierata con Antonio questo pomeriggio, durante un convegno, mi ha ricordato che è molto che non parlo più di libri. Questo non vuol dire che non ne abbia più letti, semplicemente ho dimenticato di scriverne. In realtà, sia pure faticosamente, negli ultimi tempi ho mi è passato e per le mani e sotto gli occhi anche qualche cosa di interessante. E non vorrei che mi sfuggisse di mente. Perciò appunto qui quelli che mi sono piaciuti di più.

Copertina di "Nemico, amico, amante" di Alice MunroNemico, amico, amante... di Alice Munro (Einaudi). In genere non amo i racconti. Troppo brevi, non si fa in tempo ad affezionarsi alla storia che è già finita. Ma questi fanno eccezione. Ha ragione la mia amica Cristina che li definisce tanti piccoli romanzi. Sono racconti al femminile che narrano storie di donne, intense, a volte drammatiche, altre volte semplicemente tristi. Sono scritti con una penna fluida, con uno stile piano e incisivo. Bellissimi. Leggerò certamente gli altri libri della Munro già tradotti in italiano.
Copertina di "Ragionevoli dubbi" di Enrico CarofiglioRagionevoli dubbi di Gianrico Carofiglio (Sellerio).
Avevo provato già a leggere un libro di Carofiglio, Il passato è una terra straniera, comprato per il suo titolo suggestivo. Ma non ero riuscita a finirlo. Non mi piacciono le carte, il poker men che meno e il protagonista non mi era simpatico. Non so quindi perché ho comprato questo suo nuovo libro. Forse per il delizioso formato di Sellerio... Fatto sta che è stata una piacevole sorpresa. Mi piaciuto moltissimo. Un noir italiano umanissimo e reale. Un  personaggio, l'avvocato Guido Guerrieri, eroico antieroe dei nostri tempi. Semplicità stilistica dietro la quale si cela sapienza narrativa spoglia di quegli inutili fronzoli linguistici di tanti nostri scrittori contemporanei. Non banale. Soprattuto molto vero. Anche di Carofiglio leggerò tutto il resto (salvo -è ovvio- quello che ho già iniziato e lasciato a metà ;-)

postato da: caracol alle ore 22:11 | link | commenti (3)
categorie: libri
giovedì, 23 febbraio 2006

cuccette per signora

Cuccette per signoraFinito di leggere qualche giorno fa (meno male che ogni tanto ci sono le vacanze!).

Bello! Storie di donne nell'India di oggi. Tanto diverse e tanto simili a noi. Interessante per scoprire in una realtà tanto lontana psicologie femmiili universali.

postato da: caracol alle ore 15:51 | link | commenti
categorie: libri
martedì, 10 gennaio 2006

Nuovo libro: cuccette per signora

Cuccette per signoraHo iniziato a leggere Cuccette per signora, di Anita Nair, consigliatomi sempre dalla mia amica Gabriella (preziosissima fonte). Già dalle prime pagine mi sembra molto bello. Spero di riuscire a finirlo in tempi non biblici.
postato da: caracol alle ore 23:05 | link | commenti
categorie: libri
domenica, 08 gennaio 2006

La sottile linea scuraHo da poco finito di leggere un libro bellissimo: La sottile linea scura di Joe R. Landsale (Einaudi, Stile libero, 2003). In particolare mi fa piacere che sia questo libro a segnare il mio ritorno alla lettura. La mia attività preferita, interrottasi causa depressione negli ultimi mesi (fatto gravissimo, ma verificatosi prima d'ora).

Bel romanzo giallo sul passaggio dall'infanzia all'età adulta. Voce narrante un ragazzo di 13 anni (l'età della mia figlia più piccola). Unico neo: la traduzione, che utilizzava forme dialettali simil-toscano, a mio parere inadatte.

Un grazie speciale alla mia amica Gabriella per avermelo consigliato e anche prestato!

postato da: caracol alle ore 16:35 | link | commenti (1)
categorie: libri