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domenica, 13 maggio 2007

Un giorno in Fiera 3. Tromboni

TromboniI narcisi, volgarmente detti tromboni, sono tra i miei fiori preferiti. Non altrettanto la variante umana.
Detto questo, a Torino, ne ho incontrati diversi, della seconda variante, quando ho fatto un salto alla Presentazione dell’indagine quinquennale Istat sulla lettura organizzata da AIE e ISTAT e intitolata Il lettore del nuovo millennio. Purtroppo sono arrivata in ritardo e non ho potuto seguire la presenazione dei dati fatta da Linda Laura Sabbadini di ISTAT, ma comunque la sintesi della ricerca è qui.
Ho assistito solo ad una parte della tavola rotonda, nella quale erano naturalmente tutti d'accordo. Ma la parte più divertente è stata quella finale, quando l'incauta Sabbadini ha fatto un parallelo tra la propensione alla lettura e l'alfabetizzazione informatica. Secondo la ricercatrice nel nostro Paese entrambe sono legate più al contesto familiare che alle misure pubbliche di sostegno. Probabilmente è così, se lo dice lei. A queste parole, come punto da una vespa, Gian Arturo Ferrari, Direttore Generale della Divisione Libri del Gruppo Mondadori (Gianni per gli amici), è saltato sulla sedia e si è impossessato del microfono per gridare al mondo, con voce vibrante: "i libri sono più importanti dei computer!".
Gian Arturo sarà anche un manager brillantissimo e capace, ma il suo exploit è stato davvero patetico. E anche un po' stupido. Continuare a contrapporre libri e computer è un'inutile perdita di tempo senza alcun fondamento. Pensavo che ormai ci fossero arrivati tutti. Tutti tranne chi evidentemente trae notevoli vantaggi economici da cavalcare questo inesistente conflitto.

postato da: caracol alle ore 20:23 | link | commenti
categorie: viaggi, eventi, pillole, incontri
venerdì, 16 marzo 2007

Panico da assenza de e-mail

Il server è giù, non si riprende. La cosa più buffa è quella strana sensazione di deprivazione, di vuoto e alla fine di inquietudine che si prova quando non si riesce... ad accedere alla posta! Toglietemi tutto, ma non le mie e-mail!
postato da: caracol alle ore 11:50 | link | commenti (3)
categorie: pillole, tecnologie
martedì, 30 gennaio 2007

Tren de vie

EuorstarSono andata a Bologna. Per lavoro. Treno Eurostar. Prima classe. Una domanda sorge spontanea dopo anni che faccio il biglietto online: perché Trenitalia continua a illuderti che sia possibile scegliere il posto che desideri? Come sempre ho provato a prenotare il posto (finestrino) nella fila dei singoli, visto che viaggiavo da sola e non ero in vena di socializzare. Che cosa ho avuto, sia all'andata sia al ritorno? Il posto vicino al finestrino in quelli da 4!! Vale a dire ciò che più ODIO!
Andata. Tutto sommato bene: alle 7 del mattino i cellulari squillano meno. La gente parla meno forse perché è ancora mezzo addormentata... Non so.
Ritorno. L'apoteosi della maleducazione: cellulari che urlano come fanfare, gente che parla, anzi grida, come se ad ogni chiamata dovesse fare una conferenza senza microfono... Un incubo.
E per completare il quadro, m'è toccato il vicino troglodita, proprio quello che una spera di evitare prendendo la prima classe. Ruminava biscotti, beveva dalla bottiglia gorgogliando, ma soprattutto ha telefonato al mondo intero! Parenti, amici, moglie/fidanzata, amante... Non ha tralasciato nessuno. E a nulla mi è servito spararmi la musica del mio MP3 al massimo nelle orecchie. Lo sentivo anche così.  Ma perché le aziende mandano TUTTI in prima classe?! Dovrebbero prima fare un esame di buone maniere.

postato da: caracol alle ore 19:40 | link | commenti
categorie: pillole
venerdì, 19 gennaio 2007

Crisi d'indenità

Mi ero ripromessa di non usare questo spazio se non per tenere appunti su libri, film, teatro, viaggi e cose futili. Ora però ho cambiato idea. Questa mattina ho seguito la prima parte del convegno di Giornalismi possibili su "Il Web 2.0 e lo scenario italiano: a che punto siamo? Giornalismo diffuso, condivisione di saperi, progetti partecipativi: scenari e prospettive".
C'era un sacco di gente nota in rete. C'erano giornalisti un po' vecchia scuola e c'erano pure un sacco di giornalisti (e non) dell'era di internet. Interessante. Giacché c'è qui ci metto il filmato realizzato dal Lele Dainesi (finalmente incontrato in carne ed ossa):



Il resoconto non lo faccio, tanto qui c'è quello del gentilissimo (sono riuscita a connettermi solo grazie al suo prezioso intervento!) Alberto D'Ottavi

Io sono iscritta all'Ordine da diversi anni, ma non ho mai raggiunto un vero e profondo senso di appartenenza alla categoria. Anzi. Eppure non mi sento neanche tanto parte di quel "popolo della rete" che vorrebbe decretare la morte della professione giornalistica in nome delle nuove forme di espressione e di creazione dell'informazione "dal basso" che la tecnologia e la rete consentono. Boh!? Forse, come sempre, in medio stat virtus. E solo dalla contaminazione tra questi due mondi e dalla collaborazione potrà nascere un nuovo giornalismo, più puro, più etico, meno egocentrico.
Quello che non mi è chiaro, però, è come verranno retribuiti i "social journalist". Almeno in Italia, dove a quanto sembra non ci sono editori disposti a scommettere su modi nuovi di fare informazione.

postato da: caracol alle ore 16:54 | link | commenti
categorie: pillole, professione
venerdì, 12 gennaio 2007

Inviti e stress da rete

Da qualche tempo ricevo inviti su nuovi (almeno per me) ambienti di socializzazione in rete. Una e-mail mi ha avvisato che Giacomo mi invitava in lnkedin e un'altra mi comunicava che Daino mi aspettava su twitter.
Sembra brutto declinare gli inviti e in entrambi i casi ho fatto diligentemente quel che mi si chiedeva: crearmi un account su entrambe le aree e aggiungere miei gentili "ospiti" nella lista dei miei contatti dei rispettivi sistemi. Fine. Per il resto credo che non mi riuscirà di star dietro anche a questo.
Certi giorni mi sento provata dall'incalzare delle novità. Sto invecchiando evidentemente e non riesco più a star dietro a tutto come una volta. Oppure, le novità sono davvero troppe e forse non proprio tutte necessarie.
postato da: caracol alle ore 18:40 | link | commenti
categorie: pillole, televisione
giovedì, 04 gennaio 2007

Spegnamo la TV!

ho raccolto l'invito di Lele a commentere "l'intervista" del TG1 di ieri sera a Lapo Elkann e ho risposto più o meno così: concordo con quanto scrive Lele sul modo e lo scopo con cui la TV pubblica si occupa in genere di internet e in particolare dei blog. Condivido in pieno il suo disagio nell’aver assistito alla spudorata e volgare "marchetta" messa in onda dal TG1 ieri sera. Anche a casa mia eravamo… stupefatti nel vedere il vizioso gagà Agnelli omaggiato da un ossequioso e stomachevole Giorgino per la sua "brillante" (e ancora i n e s i s t e n t e!) iniziativa in rete made in Italy. Il vuoto assoluto proposto per giunta da un personaggio discutibile.
L’internet italiano pullula di iniziative intelligenti, brillanti, originali. Ma di queste non si parla né al TG1 né altrove in TV. Dobbiamo invece sopportare che il principale TG del servizio pubblico (pagato con in nostri soldi!) ci propini un esplicito spot pubblicitario, proprio nel bel mezzo delle notizie, su un’iniziativa fantasma, e che per giunta ci proponga come un "modello" per la giovane imprenditoria italiana un individuo che se avesse un briciolo di pudore dovrebbe seppellirsi in un eremo per il resto della sua vita. Sarò pure bacchettona, ma francamente che i miei figli adolescenti assistano "servizi" del genere, non mi fa per niente piacere.

postato da: caracol alle ore 12:38 | link | commenti
categorie: pillole
martedì, 10 ottobre 2006

Proviamo a ricominciare

Con l'autunno, come ai tempi della scuola, provo a riprendere diligentemente l'impegno di tener traccia di spettacoli e film visti, libri letti, viaggi intrapresi ecc. Non so quanto ci riuscirò. In genere dopo qualche tempo soccombo. Appena possibile proverò persino a inserire qualche audio. Ma con calma, con molta calma.
postato da: caracol alle ore 15:23 | link | commenti
categorie: pillole
venerdì, 06 gennaio 2006

Forse sarà meglio che ricominci a scrivere. Avevo dismesso completamente questo strumento ma penso che possa tornarmi utile
postato da: caracol alle ore 10:28 | link | commenti
categorie: pillole