Perché avevi un foglio di carta
e una matita, credevi che
l’immagine ti sarebbe riuscita.
Ma il gesto tuo più grande
fu cancellarmi, riportarmi
nel limbo da cui ero uscita.
Invece io, dopo le vene
della mano e come
dalla camicia il braccio
si scopriva, aggiunsi
le sopracciglia al mio disegno
nel piccolo volo
che ti confonde il viso.
Patrizia Cavalli
N.B. È così che sento. Solo la prima strofa purtroppo. Per la seconda ci vorrà ancora un po' di tempo. Ma così sarà.